giovedì 4 giugno 2015

Il segreto della nutrizione consapevole

La nutrizione è una scienza per la trasformazione delle energia da uno stato in un altro, da energia rozza in energia mentale.

La maggior parte delle persone semplicemente pensa al cibo e all’acqua senza considerare che si possono trarre energie vitali anche dall’aria e dalla luce. Quest’ultima concezione sottolinea la pratica di alzarsi presto in primavera ed in estate per salutare il sole e per assorbire il prana mattutino.



L’unico essere la cui evoluzione continua è l’uomo. 
Tutti gli altri esseri sono fermi nella propria evoluzione, 
nella propria crescita.

Quando il cibo resta a lungo nello stomaco, senza essere digerito, si formano delle sostanze tossiche, le tossine che vengono distribuite in tutto l’organismo e avvelenano il sangue. La stessa cosa accade con il cuore. Se in esso si accumulano dei desideri irraggiungibili, questi non possono essere assimilati e creano tossine astrali. La stesa cosa accade quando l’individuo conserva in sè dei pensieri che non possono essere portati a realizzazione. Questi restano a lungo nel cervello e formano tossine mentali.

Le persone traggono energie vitali da diverse fonti: cibo, aria, acqua e luce.  Una persona che desidera crescere in modo appropriato dovrebbe prima di tutto assorbire correttamente la luce, poi il calore, l’aria ed infine il cibo solido per il corpo.

L’aspetto interno e spirituale della nutrizione è dato da sentimenti appropriati. C’è uno stretto legame tra nutrizione e sentimenti. Se la persona lega il mangiare alle aspirazioni del cuore, il processo si compie in modo appropriato e la volontà porta buoni risultati. 
Pos­siamo allora dire che se una persona mangia e ama correttamente, è sano sia fisicamente che emotivamente.

Oggi tutto ciò che si mangia crea residui. Anche nei pensieri ci sono dei residui. Se l’uomo non può comprendere il senso della nutrizione, della respirazione e del sentire, la vita di per sé rimarrà incompresa.


Peter Deunov insegna

"La nutrizione non è solamente un processo fisico. È soprattutto un processo spirituale. La nutrizione è legata al sistema nervoso simpatico, ai sentimenti e non appartiene al mondo fisico, ma ad una cultura superiore. Se l’uomo non sa nutrirsi il suo pensiero non sarà chiaro e fresco. Se mangi senza capire il senso della nutrizione commetti un delitto. Molte cose dipendono dalla nutrizione. Se l’uomo sa come mangiare ha risolto uno dei compiti più importanti della propria vita."


Seguendo le orme del maestro, Aivanhov ci spiega come nonostante tutte le difficoltà della nostra vita da “Occidentali”, per via della quale ci lamentiamo continuamente di non avere tempo per le discipline spirituali, possiamo trovare proprio in un gesto quotidiano come quello di mangiare, la via prima per comunicare con Dio. La nutrizione può essere meditazione.

Il mondo intero pone il problema del cibo al primo posto; tutti cercano come prima cosa di regolare tale questione, lavorano e addirittura si battono per questo. 



Tuttavia, l’atteggiamento nei confronti del cibo ancora non è che un impulso, una tendenza istintiva che non è entrata nel campo della coscienza illuminata. Solo la Scienza iniziatica ci insegna che il cibo, il quale viene preparato nei laboratori divini con una saggezza inesprimibile, contiene elementi magici capaci di conservare o ristabilire la salute, non solo fisica ma anche psichica. Per questo è necessario sapere in quali condizioni e con quali mezzi tali elementi possano essere captati, e sapere inoltre che il mezzo più efficace per farlo è il pensiero. 

Sì, perché il pensiero dell’uomo è in grado di estrarre dal cibo particelle sottili, luminose, che entrano nella costruzione del suo intero essere, ed è così che a poco a poco l’uomo si trasforma.

Quando la comprenderete, la nutrizione diverrà per voi fonte di benefìci e di prodigi, perché al di là del semplice fatto di alimentarsi per mantenersi in vita, ad essa si aggiungeranno altri significati, altre conoscenze, altri lavori da eseguire, altri scopi da raggiungere. In apparenza mangerete come tutti e tutti mangeranno come voi, ma in realtà ci sarà un’enorme differenza, enorme quanto quella esistente fra la terra e il Cielo.

Comprendiamo così che i sentimenti e i pensieri sono cibo rispetti­vamente per il cuore e per la mente. 

Se si sta attenti alla propria dieta fisica, si dovrebbe prestare uguale attenzione alla propria alimen­tazione emotiva, mentale e spirituale. Possiamo assorbire ed elabo­rare pensieri e sentimenti in modo analogo a quello del cibo e delle bevande; se pensiamo che il nostro cibo è inquinato da veleni bio­logici e la nostra aria dai gas di scarico delle automobili, lo stesso si può dire dell’inquinamento delle nostre atmosfere spirituali e mentali; da questo deriva l’enfasi sulla purezza.




 L’ALIMENTAZIONE DEL FUTURO

In futuro la donna a partire da quando è incinta deve insegnare al suo bambino come mangiare. Il cibo che la donna incinta assume ed il modo in cui lo assume esercita una grande influenza bambino che nascerà. 

Il cibo crea l’uomo, lo eleva e lo degrada

La cultura futura si distinguerà per tre cose: 

l’elevazione della donna, l’elevazione dei poveri e dei deboli e la protezione dei diritti dell’uomo.


La natura attuale è creata dalle rimanenze degli esseri del passato, su questi corpi morti crescono ora le pere, le mele e gli altri frutti. Di conseguenza ci nutriamo solamente di esseri morti. 
Data questa situazione, potremmo mai essere immortali? Mai!
Ma nel futuro quando cominceremo a formare il nostro cibo dai raggi di sole saremo immortali. 
Fin quando ricaveremo per cibo i succhi della terra moriremo.

Tra mille anni non cambieranno solamente le persone, ma anche i lupi smetteranno di mangiare le pecore. 
Si disgusteranno della carne e utilizzeranno un cibo vegetale.

Spezza il pane con amore e pensa che Dio è in esso.
Bevi l’acqua con amore e pensa che Dio è in essa.
Respira l’aria con amore e pensa che Dio è in essa.
Contempla la luce con amore e pensa che Dio è in essa.

Mentre state mangiando non dovreste permettere ad un solo pensie­ro cattivo o ad un solo sentimento malvagio di penetrare nella vostra mente o nel vostro cuore.

Mente, cuore e volontà dovrebbero tutti prendere parte al processo del mangiare. Solo in questo modo una persona può conservare buona salute e vigore giovanile.

Mangiate con la bocca chiusa affinché non esca aria quando prendete il cibo. Il posto dell’aria è nei polmoni e non nello stomaco. Quando si mangia, sarà bene ascoltare della musica. Durante il pasto l’uomo ha bisogno di ascoltare una musica allegra.

A chi è malato, non é permesso di cucinare. Quando una donna fa da mangiare, deve cantare. Allora l’alimento diventa più buono e sano.

Gli Europei hanno sempre fretta e mentre mangiano non masticano bene e non pensano al cibo, pensano ad altre cose. 
Quando mangiate il pane penserete solamente al pane – è sacro.

Una delle regole alimentari più importanti è non mangiare mai tanto. Dovreste sentirvi sempre un po’ affamati. Questo dovrebbe essere il vostro ideale. Se vi alzate da tavola completamente sazi, non avete osservato la legge divina. Lasciate vuoto il vostro stomaco per un terzo. Il consumo di troppo cibo sfinisce l’organismo umano.

Quanto più si mangia, tanto meno si ricorda. Lo stomaco digerisce tanto, il che sovraccarica la memoria e le fa perdere vigore. Se l’uomo sovraccarica il proprio stomaco più del necessario, nello stomaco e nell’intestino rimane una parte di cibo non assimilata che comincia a putrefarsi e a formare i gas tossici.

Se l’uomo mangia troppo, gran parte dell’energia cerebrale va nello stomaco e così si riduce l’attività del cervello. Il cervello è un accumulatore di elettricità e di magnetismo – appena riesce ad accumulare questa energia il cibo va nello stomaco. Perciò ognuno deve sapere quanto, che cosa e quando mangiare


1 commento: