venerdì 11 febbraio 2022

Senza ricatti non avremmo mai raggiunto il 90%...

 



La campagna pubblicitaria era iniziata tutto sommato bene, con un ingresso degno di un film hollywoodiano, con un furgoncino che attraversava le Alpi, scortato da elicotteri e volanti della Polizia, per portare in Italia in sacro siero in dosi limitate.


Molti accorsero subito, ma dopo un mese non erano che uno scarso 20% della popolazione, e allora, il Potere irritato dalla sfrontatezza degli italiani, iniziò ad imporlo obbligatorio per alcune categorie di lavoro: infermieri, medici e in seguito militari e forze dell'ordine.


Ai primi decessi, "non correlati", e troppo ravvicinati con le inoculazioni per parlare di semplice coincidenza, molti protestarono e fecero marcia indietro, preferendo la sospensione dal lavoro all'inoculazione forzata.







Poi convinsero i lavoratori alla soglia dell'anzianità, utili per sgobbare 8/10 ore al giorno, in nome del profitto e dell'economia nelle fabbriche di tutta Italia, che erano "fragili" ed era giusto proteggerli.


Poi adescarono i giovani, questa volta senza tanti problemi, con esche del tutto semplici: un panino e una birra in omaggio, un biglietto del concerto gratuito, una pizza, ed infine con la falsa promessa che, una volta inoculati (al tempo bastava 1 sola dose) potevano essere LIBERI.

Liberi di andare in discoteca, liberi di incontrare amici, liberi di non indossare più la mascherina. Erano tutte menzogne, ma i giovani accettarono tutto senza fiatare e senza neppure indignarsi dopo essere stati presi in giro. Ah...le discoteche rimasero chiuse per molti mesi ancora...


Il colpo di grazia arrivò in autunno con l'introduzione del Green Pass che sostanzialmente ti lasciava due scelte:


- indebitarti a forza di tamponi, dimostrando ogni 48 di essere SANO.

- accettare la va##inazione per fare tutto ciò che facevi prima senza un lasciapassare.


La maggioranza, accettò questo RICATTO, convinta e illusa che finalmente sarebbe stata lasciata in pace.

Non fu così, perché la dosi aumentarono da 1 a 3, piscine e discoteche rimasero comunque chiuse e altre 1000 restrizioni rimasero in vigore.


Poi arrivò l'infame obbligo di va##inazione per poter lavorare a tutti i lavoratori al di sopra dei 50 anni. Questo vero e proprio ricatto, fece si che si arrivasse al 90% di popolazione va##inata.


Nonostante questo alto numero raggiunto (col ricatto e l'estorsione), la famosa immunizzazione non avvenne mai, poiché in barba a qualsiasi promessa fatta, si contagiarono moltissime persone con la terza dose, che contagiarono a loro volta altre persone. Ma la colpa, secondo i Media di Regime, è ovviamente dei No Vax rimasti, un esiguo 10% della popolazione...




Senza ricatti non avremmo mai raggiunto il 90%...

Hanno poco da cantare al successo i giornalisti di Regime, che espongono questo dato come un successo mondiale.


La verità è che questo numero è stato raggiunto con l'inganno, l'estorsione e la violazione personale del nostro Libero Arbitrio, violazione che comporterà per i colpevoli ed i loro complici, un pesante Karma, di cui dovranno rispondere un giorno dinnanzi a Dio, al Creatore di questo Universo, dove non vige la corrotta Legge degli uomini, ma l'unica, vera, Legge.


Le loro successive incarnazioni, potrebbero non essere così piacevoli, poiché si dice:


"Gli ultimi saranno i primi e i primi gli ultimi"


Le nostre Anime non gridino vendetta, ma Giustizia.

mercoledì 9 febbraio 2022

Medici avvisati: "lo scudo penale" non copre l’omicidio doloso




L’insistenza del governo draghi nel voler vaccinare i guariti, che rimangono immuni a tempo indeterminato, esponendoli a rischi maggiori di eventi avversi, testimonia una volontà di vaccinarli a tutti i costi.

Dunque a prescindere dalla loro salute.



Questa volontà a prescindere dalle conseguenze dannose si chiama dolo. E precisamente dolo eventuale.

Lo scudo penale non copre le ipotesi di lesioni o di omicidio doloso.



I signori del governo risponderanno di queste lesioni volontarie e di questi omididi dolosi plurimi (strage) solo a condizione che il ramo del parlamento competente ne conceda l’autorizzazione a procedere (ipotesi del tutto improbabile). Ecco perché i signori del governo si sentono coperti da licenza di uccidere.



I medici e gli inoculatori invece no.

Sappiano che rispondono penalmente, personalmente e direttamente di lesioni volontarie (anche lievissime e di breve durata) e di omicidio volontario (pena edittale minima 21 anni di reclusione), tutte le volte che un guarito, dopo averli informati di questa sua condizione, abbia conseguenze avverse e loro non lo abbiano esentato dalla vaccinazione.


Nessun “protocollo ministeriale” s

sulle esenzioni vaccinali li salverà.

Medici avvisati…


Paolo Sceusa (già magistrato, ex presidente il Tribunale per i minorenni di Trento) – https://t.me/SceusaP/218

martedì 8 febbraio 2022

Italia: è il terzo giovane che si da fuoco in una settimana a causa della Dittatura.

 




In meno di una settimana, son ben 3 i giovani che in preda alla disperazione si sono dati fuoco.

I primi due lo hanno fatto a causa del Green Pass imposto dal Governo Draghi, il terzo, un giovane siciliano di 25 anni lo ha fatto a causa della depressione, sapremo in questi giorni se la sua scelta sia da attribuire al ricatto lavorativo.


Ustioni di terzo grado in gran parte del corpo, il ragazzo si trova ora al Sant'Eugenio di Roma dopo essere trasportato d'urgenza in elisoccorso . Secondo le prime informazioni il giovane si trovava in casa con la madre quando si sono verificati i fatti.


Ci si chiede come mai, di fronte a questi martiri, il Governo non abbia ancora fatto marcia indietro sul Green Pass, che in questi mesi si è dimostrato solo uno strumento ricattatorio e discriminatorio, che non previene affatto i contagi come avevano predetto, ma che al contrario ha creato ingenti danni economici a Bar, ristoranti e attività varie, ed ora si sta macchiando di ingiustizie sociali atroci.


Stupisce infine il silenzio generale degli italiani, di fronte a questi episodi di ingiustizia sociale.


Leggi anche: https://laltraversionedeifatti.blogspot.com/2022/02/italia-un-altro-uomo-si-da-fuoco-per.html


https://laltraversionedeifatti.blogspot.com/2022/01/che-sia-questa-la-notte-delluomo.html

sabato 5 febbraio 2022

Italia: un altro uomo si è dato fuoco per colpa del Green Pass

 




Italia - 5 Febbraio 2022


In una sola settimana, questo è già il secondo uomo che si da fuoco per colpa della follia totalitaria che ci ha imposto il Green Pass per lavorare.


Questa volta è accaduto a Oderzo di Treviso, in Veneto, dove il proprietario di un kebab si è dato fuoco, dopo che i Carabinieri gli avevano inflitto una multa per assenza di Green Pass.


L'uomo disperato per l'ingiustizia subita, e vedutosi impossibilitato di lavorare, e dunque, di portare a casa uno stipendio, ha preferito ribellarsi tentando di uccidersi, piuttosto che piegarsi al vile ricatto imposto dal governo Draghi. Ora è grave.




(foto dimostrativa)




Questo episodio dimostra come le folli restrizioni e il ricatto del lavoro legato al Green Pass, stiano portando all'esasperazione totale molte persone, che pur di essere lasciate in pace, stanno scegliendo la morte ad una esistenza travagliata da imposizioni tutt'altro che sanitarie.


In tutto questo inferno, si sentano colpevoli anche coloro che appoggiano tutte queste imposizioni, ritenendole "necessarie" e giuste.


Si sentano colpevoli tutti i piccoli e grandi, complici di questa Dittatura. Due persone che si danno fuoco in una settimana per lo stesso motivo, sono il segnale che ciò che stiamo vivendo è qualcosa di profondamente ingiusto.






lunedì 31 gennaio 2022

Che sia questa la "notte dell'uomo bruciato" profetizzata da Rasputin ?!




Oggi, 31 Gennaio 2022, è accaduto in Italia qualcosa di terribile.

Un insegnante di soli 33anni, che a quanto emerso, aveva fatto 2 dosi di v#ccino, ma non voleva fare più la terza, ed era dunque stato sospeso, come molti altri suoi colleghi, oggi è andato di fronte alla Caserma dei Carabinieri di Rende, a Cosenza e cosparsosi di benzina, si è dato fuoco per protesta.


Questo gesto disperato gli ha procurato gravi ustioni su tutto il corpo, ma il suo gesto è stato un'atto di disobbedienza e di ribellione, nei confronti di un Sistema politico/sanitario che in questi mesi ha portato alla disperazione milioni di persone, lasciandoli letteralmente senza stipendio, sospesi dal lavoro, se in precedenza si erano rifiutati di ricevere il vaccino anti-covid 19, che ricordiamo, necessitava tra l'altro, l'assunzione di ogni responsabilità, attraverso la firma del "consenso informato".


Ora, non può che tornarmi alla mente quell'inquietante profezia del russo Rasputin, scritta più di 100 anni fa, che aveva previsto per l'italia, una forte rivolta popolare, proprio a seguito di un uomo bruciato:




La profezia è questa:


Nella notte dell’uomo bruciato, il sangue scorrerà a fiumi nella Roma dei papi e dei lestofanti. Il popolo uscirà sulle piazze accecato da un odio covato da tanto tempo e sulle picche lorde di sangue vedrete le teste dei politici, dei nobili e del clero. 


Il corpo di un uomo venerando sarà trascinato per le strade di Roma da un cavallo bianco e sulle strade rimarrà l’impronta del suo sangue e i lembi della sua pelle. 

Solo allora si scoprirà che l’uomo venerando era un serpente. 

E morirà come muoiono i serpenti. 



In questa notte di sangue e di magia le stelle cambieranno luce: quelli che indossavano l’abito della delinquenza indosseranno l’abito della giustizia e quelli che erano giusti diventeranno ingiusti... 


E quando sorgerà la luce del nuovo giorno, le fontane di Roma saranno piene di sangue umano, e molti corpi di potenti verranno squartati e gettati ai quattro angoli della città, affinché marciscano separati... Roma purificata non sarà più Roma. 


E la notte dell’uomo bruciato rimarrà a ricordare la santa insurrezione del popolo contro il lupo famelico vestito da agnello.

giovedì 27 gennaio 2022

Il Giorno della Memoria ( cortissima..)

 Al Popolo ardua sentenza !




















Le discriminazioni quotidiane:




















Pubblicità Regresso:






















Da Eroi a "untori":






























Minacce ed intimidazioni:










mercoledì 26 gennaio 2022

"Se non ci rivediamo è stato bello..." Un uomo ha profetizzato la sua Morte.




Si chiamava Nicola Galante, l'uomo romano di 41 anni che ha profetizzato la sua morte su Facebook.

L'uomo, noto cuoco e storico dirigente del calcio "giallorosso" è stato probabilmente costretto a v#ccinarsi per poter continuare a lavorare...



Il 4 Gennaio 2022 Nicola pubblica sul suo profilo facebook la foto della sua avvenuta v#ccinazione, seguita da questo inquietante messaggio:



"Se non ci rivediamo è stato bello..."
Buongiorno, politici di merda, bastardi.



Il 25 Gennaio 2022 Nicola muore, come molti altri, in circostanze simili, di morte improvvisa.




Ora credo sia doveroso fermarsi a riflettere sul "fino a dove ci hanno portati", perché si tratta di casualità o coincidenze, quando i casi sono RARI, non certo quando, nei quotidiani locali, leggiamo il bollettino giornaliero dei morti post-v#ccino !!


Da una parte il popolo dovrebbe svegliarsi, alla svelta, per il bene di Tutti e porsi le giuste domande.


Dall'altra faccio un'appello ai medici v#ccinatori, affinché si rendano conto di cosa si stanno rendendo complici.


La scelta deve essere sempre LIBERA, altrimenti è un CRIMINE CONTRO L'UMANITA'.

sabato 3 luglio 2021

Sedi Rai circondate in tutta Italia per chiedere di parlare delle Cure Domiciliare Covid 19




In questi giorni, migliaia di contribuenti italiani, indignati per la scarsa qualità dell'informazione Rai, di cui pagano annualmente il canone, si sono radunati davanti a molte sedi televisive per esprimere il proprio dissenso, per dire la loro opinione e per chiedere una corretta e trasparente informazione al maggior ente informativo d'Italia.


Ma i nostri cittadini non sono scesi solo per questo, ma anche per parlare delle terapie alternative domiciliare per Covid 19, terapie convalidate ma misteriosamente "snobbate" dai principali mezzi d'informazione che continuano ad ignorarle a favore di una massiccia campagna vaccinale, spacciata come "unica via" di salvezza.


A Roma circa 2000 persone aderenti all'Unione per le Cure e i Diritti e le Libertà, associazione di cittadini a supporto del Comitato Cura Domiciliare Covid 19, hanno preso parte a fine giugno ad un presidio simultaneo all’esterno delle sedi regionali Rai.


Nonostante i ripetuti inviti e comunicati stampa inviati dal Comitato Cura Domiciliare Covid-19 infatti, al netto di mezzo milione di iscritti al gruppo Facebook di supporto, “non vi è stata alcuna copertura mediatica da parte delle trasmissioni Rai nazionali, tg ed approfondimenti, sull’attività del nostro gruppo o sulle cure domiciliari in generale".


Tra i manifestanti, non solo cittadini, ma anche medici a cui non sarebbe stato dato alcuno spazio al loro comitato di medici che hanno applicato un protocollo alternativo a quello dell'AIFA e molto efficace.


Medici che grazie al protocollo alternativo a quello dell'AIFA, hanno salvato molte vite ed evitato molti ricoveri ospedalieri, proponendo tra l'altro, cure a basso costo..


Insomma i "professionisti dell'informazione" sembrano più inclini a propagandare vaccini 24 ore su 24, invece che dare spazio alle terapie alternative, ugualmente valide e senza grossi effetti collaterali.


Ma allora perché i gurù dell'informazione tacciono, nonostante la richiesta di migliaia di cittadini indignati?


Perché nel 2021, l'informazione "ufficiale" non è imparziale e trasparente, come dovrebbe essere? 






giovedì 1 luglio 2021

Assurdo ! Negli Ospedali veneti, green pass per accedere ai reparti !

 




L'Ulss 3 ha annunciato nuove regole orwelliane per visitare i malati negli ospedali.


Si accederà ai reparti con il “green pass” o certificando la propria condizione relativa al Covid-19. 




L'alternativa:


- Certificare  l’avvenuta vaccinazione Covid-19; 


- Certificare di avvenuta guarigione da Covid-19;


-  Esito negativo del test molecolare o antigenico per il Covid-19 effettuato nelle 48 ore precedenti presso i punti tampone territoriali, che ricordiamo, sono a disposizione ed effettueranno il test gratuitamente a chi dichiara di averne bisogno per l'accesso all'ospedale. 


La documentazione dovrà essere esibita al personale addetto al controllo all'ingresso.



La Geolocalizzazione (e lo spionaggio) dei NON vaccinati:


Il direttore dell'Ulss dichiara "stiamo utilizzando in queste settimane la geolocalizzazione messa a punto dai nostri tecnici": siamo a richiedere di voler verificare i requisiti di tale strumento che i tecnici regionali avrebbero messo a punto: quali sono le tutele per la privacy dei cittadini? 

Chi detiene ed elabora il dato? Con quali garanzie?



“Siamo in grado di vedere area per area, utente per utente – spiega il Direttore Contato – e di fornire ai Medici di Medicina Generale, come abbiamo fatto fin qui, le indicazioni utili alla loro ricerca dei loro assistiti che non sono stati raggiunti dalla vaccinazione. 


Resta salva la libera volontà della persona che non intenda vaccinarsi, ma tutti devono ricevere la proposta, l’informazione, l’opportunità per farlo”.

Anzitutto, il medico di famiglia dovrebbe già essere in possesso del dato senza che sia necessario "geolocalizzare" i cittadini. 



Che la Ulss poi sia in grado di leggere utente per utente i dati sensibili associandoli addirittura alla geolocalizzazione (senza il consenso dei diretti interessati) ed elaborarli per fini stabiliti a priori, ci sembra quantomeno allarmante





«L'azienda sanitaria - spiega il responsabile della gestione dati dell'Ulss 3, Domenico Bagnara - è in grado di monitorare le persone risultate positive, i loro contatti stretti cui è prescritta la quarantena, e ora le persone che non sono state vaccinate. 


Le informazioni sono rappresentate su mappe geografiche, con la possibilità di approfondire l’analisi fino a un livello di dettaglio equivalente a quello dello stradario»"





L' Associazione Corvelva APS invita i cittadini alla segnalazione del fatto al Garante della Privacy tramite email:


Leggete e se volete vi invitiamo a dare forza alla nostra voce inviando a vostra volta una segnalazione personale, con un vostro testo o prendendo spunto dal nostro, all'indirizzo mail: 

protocollo@gpdp.it  

(per queste e/o per qualsiasi altra iniziativa pubblica o privata che vi sembra lesiva della normativa privacy). 

Ricordiamo che il garante potrà verificare autonomamente se sussistono problematiche ed eventualmente agire, anche con comunicati ufficiali o provvedimenti a lui concessi. 

❗ Facciamoci sentire ❗


TESTO MAIL 1:

alla cortese attenzione del Garante per la Privacy 

Desideriamo segnalare alla vostra attenzione che nella regione Veneto si sta diffondendo come indicazione quella di limitare l'accesso agli ospedali e luoghi di cura (per visite ai degenti) ai soli possessori di green pass o in alternativa a chi presenterà documentazione comprovante il proprio stato vaccinale o di salute (tampone o malattia già avuta).  

Tali indicazioni regionali ci sembrano in contrasto con quanto già raccomandato dal Garante e, comunque, il fatto che "La documentazione dovrà essere mostrata al personale addetto al controllo all'ingresso" ci sembra possa ritenersi un elemento di preoccupazione rispetto al trattamento del dato personale sensibilissimo (riguardante infatti lo stato di salute o di vaccinazione).  

Ci preoccupa inoltre in maniera importante la discriminazione che potrebbe ingenerarsi dal dover mettere a conoscenza "chiunque" dell'eventuale mancanza di vaccinazione, vista la crescente pressione sociale data alla questione, sia politicamente che al livello mediatico. 


Riferimenti: https://www.veneziatoday.it/.../regole-green-pass-entrare... 

Allegato: immagine fotografata all'ingresso di un ospedale del territorio. 

Confidando in un vostro interessamento, ringraziamo fin d'ora per l'attenzione.  

Distinti saluti. 

Associazione Corvelva APS




Fonti: 


https://www.genteveneta.it/attualita/il-gps-identifica-chi-non-e-stato-vaccinato-lulss-3-mappe-digitali-perche-nessuno-resti-senza-possibilita-di-vaccinarsi/?fbclid=IwAR34A2bT2OJQkEEkMe0JwhD9ZAY6ChulRZtirfzAPTZRYen5SrbRTr2PGYQ



https://www.veneziatoday.it/attualita/ulss3-geolocalizzazione-mappa-digitale-non-vaccinati-covid.html?fbclid=IwAR1lewFE8-r9zz1ujqjWrymlKa7GFSxWZkd6y30MITcqxfr7ztPAWe95hzU

mercoledì 9 giugno 2021

La profezia dei Topi di Rasputin si sta avverando in tutto il Mondo, Italia compresa.

 



Un versetto profetico scritto agli inizi del 1900 dal russo Rasputin recitava così:

“…Topi e serpenti prenderanno dominio della terra. 

E i topi daranno la caccia ai topi; e gli uomini, disorganizzati e storditi dovranno abbandonare intere città e intere campagne sotto l’incalzare di legioni di topi giganti, che distruggeranno ogni cosa e infetteranno la terra.”


Ora, in Australia ce un grosso problema topi:





E in Italia?

In Italia troviamo un invasione di topi a Milano, nel cantiere in zona Maciachini, datata 24 marzo 2021.

Sempre a Milano:




Passiamo ora alla Puglia !



Il 10 Marzo 2021, il quotidiano GenovaToday riportava questa notizia:

"Invasione di topi a due passi da Galleria Mazzini, interrogazione a Tursi"


La Martesana il 10 aprile 2021:

"Invasione di ratti in pieno centro storico a Melzo
L'allarme dei residenti di via Ambrogio Villa: "In più di dieci anni non abbiamo mai visto una cosa del genere".




Il Gazzettino di Belluno - 3 aprile 2021:

"Belluno invasa dai topi: ratti alla ricerca di cibo sui marciapiedi e nelle piazze"



Si continua poi con Trieste, Udine, Rovigo, Pordenone ecc.


A Udine centinaia di topi sono stati trovati morti nelle cristalline acque di un torrente:





La scarsa manutenzione, l'abbandono di cantieri iniziati e mai finiti, il degrado cittadino, stanno sicuramente contribuendo all'espandersi dei topi nelle nostre città e se a questo aggiungiamo lo scarico di rifiuti tossici e chimici nelle fogne di tutto il mondo "civilizzato", questo potrebbe, con il tempo, rendere sempre più aggressivi questi roditori e perché no, sempre più giganti...


Gli intrugli chimici che finiscono nelle fogne, potrebbero proprio portare a quei mutamenti citati nella profezia ?


Vi lascio con un ultimo versetto di Rasputin:


“…I docili insetti diventeranno operatori di morte perché sarà l’uomo ad averli avvelenati. 


E l’invasione delle cavallette sarà una pioggia primaverile rispetto a questo uragano che partirà dalla terra dei fiori (Olanda?!) per estendersi fino alla terra della foglia ( ? ) e di là invaderà il mondo intero, seminando malattie, carestie e terrore…





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martedì 17 novembre 2020

Giulio Tarro: “A brevissimo lo Stivale si colorerà tutto di rosso."

 




L’amico, medico e virologo Giulio Tarro: “A brevissimo lo Stivale si colorerà tutto di rosso. La notizia del vaccino serve per farci accettare il lockdown, nella convinzione che a brevissimo saremo liberi.

Invece non arriverà nessun vaccino.

Almeno non prima dell’estate.

Il lockdown durerà fino a maggio.

Giusto il tempo di portare a termine l’operazione.




Una volta che l’intero sistema economico sarà collassato, la grande speculazione finanziaria passerà all’incasso e si porterà via tutto a prezzi stracciati.

Come da copione.

Pochi di noi rimarranno in piedi.

Il “Salviamo il Natale” è il nuovo “Durerà solo 15 giorni” di marzo.





Serve per far entrare il bestiame nel recinto (o meglio, nel mattatoio). Dal quale non uscirà più.

Il nostro sistema sanitario è di nuovo in ginocchio.

Non per il virus.

Per la nostra totale disorganizzazione (organizzata).




I complici nostrani di questo scempio epocale hanno fatto di tutto affinché la situazione si ripetesse.

Hanno fatto sparire LA CLOROCHINA.

Non hanno potenziato LA RETE DI MEDICINA TERRITORIALE per curare i pazienti a casa e abbattere il modello ospedale-centrico, totalmente fallimentare contro questo virus.


Non hanno ufficializzato, ancora oggi, un valido ed efficace PROTOCOLLO NAZIONALE DI TERAPIA DOMICILIARE, nonostante i farmaci che smorzano sul nascere le tempeste citochiniche (evitando che il paziente giunga in ospedale in condizioni critiche) siano disponibili da oltre sette mesi.




Il problema non è il virus.

Il problema è la nostra disorganizzazione (meticolosamente) organizzata.

Il resto l’ha fatto come al solito LA NOSTRA “INFORMAZIONE” che ha criminosamente contribuito a mettere in difficoltà il sistema sanitario generando una massa incontrollabile di persone terrorizzate che al primo starnuto ora, comprensibilmente, si riversano negli ospedali.





La paura è stata indotta, 

ingigantita e strumentalizzata.





Hanno scaricato la colpa sulla movida estiva o su qualunque cosa gli capitasse a tiro.

Invece di prendersela con chi (pur avendo tempo e strumenti) non è stato in grado di (non ha voluto) permettere che la gente vivesse la propria vita in piena libertà, senza il bisogno di alcuna restrizione.

I nostri medici, ancora una volta le vittime principali, oggi invocano il lockdown.




Si vedono arrivare di tutto, senza il filtro determinante (volutamente castrato) della medicina territoriale.

Se a marzo ciò si poteva comprendere, oggi va condannato e perseguito penalmente (a partire dai vertici del Ministero della Sanità).




La paura indotta e strumentalizzata ha fatto perdere la ragione a molti di noi.

Molti sono stati portati addirittura ad invocare le restrizioni.

Molti si indignano e denunciano se vedono per strada persone che compiono gesti quotidiani, naturali, umani.

Sembra di essere tornati ai tempi di Goebbels che indottrinò l’intero popolo tedesco.

Mentre le nostre forze dell’ordine non si oppongono per nulla.



Come i nazisti che a Norimberga dissero che avevano solo seguito degli ordini, che era il loro lavoro, che avevano rispettato delle regole, anche se assurde.

Tutto questo però non ci deve assolvere dalle nostre responsabilità.




Ci stanno portando via tutto.

Il tempo prima di tutto.

Poi la libertà, il lavoro, la dignità e le gioie della vita.

Se non reagiamo, in maniera pacifica ma con clamorosa partecipazione, la colpa più grande rimarrà la nostra.

Coraggio."

mercoledì 21 ottobre 2020

Dottor Tapper: "Stiamo andando verso la Dittatura Sanitaria"

 




Dottor Tapper. 

Nebraska, Stati Uniti d'America.



" Immaginate un virus...

I numeri sono gonfiati da test falsi positivi e infinite intimidazioni da parte dei Media Mainstream.

Mi hanno insegnato che la paura è il fuoco che alimenta il calderone della malattia.




Quando finirà questa diffusione della paura?...



Sembra orribile immaginare con quanta facilità questo obbligo di indossare la mascherina possa trasformarsi in una regolamentazione per la vaccinazione.

Osservo da vicino la scena del vaccino negli ultimi dieci anni.

Ho assistito ai danni che possono verificarsi dopo la vaccinazione.



Danni come l'infiammazione del midollo osseo o del midollo spinale. Ho incontrato famiglie che hanno perso un figlio a causa dei danni da vaccino.

I danni sono reali e non sono rari.



Le società che mentono e ignorano queste povere famiglie, sono le stesse società ed organizzazioni che supportano questa propaganda virale sul covid...


Questa pandemia è una guerra spirituale e psicologica contro il popolo"


La storia ci insegna che quando un Governo ci priva di una certa libertà, non la restituisce facilmente...


Un popolo oppresso non può essere oppresso per sempre.

Alla fine sviluppa un desiderio di libertà.



PREGO CHE LE PERSONE SI SVEGLINO E SI RENDANO CONTO CHE QUESTO NON È UN INCONVENIENTE TEMPORANEO MA CHE STIAMO ANDANDO VERSO LA COMPLETA DITTATURA MEDICA".



Guarda il video: