mercoledì 12 ottobre 2016

12 ottobre 1492 - 12 ottobre 2016 - IO NON FESTEGGIO COLOMBO


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Quando Colombo “scopre” il Nuovo Mondo, in verità, ha inizio il più grande eccidio della storia dell’umanità. Tra epidemie, guerre, assassinii, schiavitù, espropri e fame, la dominazione europea costa agli indigeni tra le 50 e le 114 milioni di vite.

La festa dei dominatori. Gli italoamericani, orgogliosi del fatto che sia stato un navigatore italiano a compiere la più grande scoperta della storia, la chiamano Columbus Day, il il Giorno di Colombo. Il 12 ottobre l’Empire State Building di New York City accende le sue luci riproducendo il tricolore italiano. 

E in tutti gli Stati Uniti, banche, uffici postali e uffici federali sono chiusi, così come gli uffici dell’ambasciata italiana a Washington D.C. e i vari consolati italiani che si trovano nel Paese.

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Fu il presidente Franklin Delano Roosevelt a stabilire che il Giorno di Colombo diventasse festa nazionale in tutti gli States. Dal 1971, la ricorrenza è fissata per il secondo lunedì del mese di ottobre.
In Spagna il franchista “Día de la Raza”, dal 1958, è mutato in Día de la Hispanidad ed è festa nazionale. I tempi cambiano, e oggi sui social network la voce spagnola è quella di Pablo Iglesias: «Ai nostri amici latinoamericani: siamo orgogliosi della vostra indipendenza e di poterci guardare negli occhi».

In Costarica lo chiamano “Día de las Culturas” (giorno delle culture) e si festeggia con un carnevale l’unione della cultura spagnola, indigena e afro-caraibica. In Messico si portano fiori ai piedi del monumento alla razza situato a Città del Messico e, tra canti e balli, gli indigeni alzano le loro voci nella Piazza dello Zocalo. 

Risultati immagini per COLOMBO GENOCIDIOIn Colombia si festeggia nelle scuole, dove con delle opere teatrali rappresentano il significato che questo giorno ha avuto per la storia. In Argentina, dal 1917, il 12 ottobre è il giorno della riaffermazione dell’identità ispanoamericana di fronte agli Stati Uniti, e lo chiamano il Día della Resistencia de los Pueblos Originarios (giorno della resistenza dei popoli originari). 

Ma è il Venezuela di Hugo Chávez che, dal 2002, cambia profondamente il senso di questa data: chiamando la festa Día de la Resistencia Indígena (Giorno della resistenza indigena), perché non lo considera come la data di una scoperta, ma come la commemorazione della resistenza aborigena contro l’invasione spagnola.

Nei decenni 1491-1550 per effetto delle malattie tra l’80% e il 95% della popolazione indigena delle Americhe perse la vita: un decimo dell’intera popolazione mondiale di allora (500 milioni circa). 

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La prima malattia nel Nuovo Mondo, causata da un germe dell’influenza dei suini, nel 1493 a Santo Domingo, annientò la popolazione: da 1.100.000 a 10.000 abitanti.

Poi il vaiolo, che destabilizzò l’impero Inca favorendo la campagna di conquista di Francisco Pizarro e il massacro della popolazione. E dopo ancora il morbillo e le epidemie che giungevano dall’Africa insieme ai nuovi schiavi. E ancora, alla ricerca di oro, bruciavano villaggi sterminando le intere popolazioni e facendo prigionieri e schiavi. Infine, dove non uccisero le malattie, lo fecero le armi, la schiavitù, la deportazione, i lavori forzati e la fame.

Oggi si contano più di 800 popolazioni indigene, per una popolazione di circa ai 45 milioni di persone dove i governi progressisti riconoscono i loro diritti.

Fonte: http://altraroba.altervista.org/nessuno-scoperto-lamerica-cristoforo-colombo-sbarco-nelle-antille-12-ottobre-del-1492-ben-100-milioni-americani-vivevano-gia-li-millenni/

Arrestata l'attrice bianca che difende gli Indiani d'America

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Protestava con gli Indiani Sioux contro l'oleodotto: arrestata Shailene Woodley


L'eroina della saga Divergent è stata arrestata in North Dakota. 
Ha postato sui social foto e un video con il momento in cui gli agenti la fermano e la portano via.

Shailene Woodley è stata arrestata mentre protestava contro un progetto di oleodotto in North Dakota. L'attrice è  accusata di "sommossa e sconfinamento", insieme ad altre 26 persone. 

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Shailene Woodley stava facendo una diretta su facebook sulla protesta pacifica, duecento manifestanti, quando gli agenti "mi hanno afferrata per la giacca, dicendo che non avevo il permesso di andare avanti con le riprese...e avevano pistole, manganelli non mi lasciavano andare". 

L'attrice, 24 anni, ha detto di essere stata tirata fuori dalle centinaia di manifestanti: "Perché state arrestando solo me?  E' perché sono famosa? Perché la gente mi conosce?". 

Si è poi rivolta a un altro poliziotto: "Eravamo in centinaia di persone qui. Mi state arrestando perché sono conosciuta e ho 40.000 persone che mi stanno guardando". 


Risultati immagini per Shailene Woodley arrestedIl video è schizzato sui social media, in poche ore è stato visto più di 2 milioni e quattrocentomila volte. Un serata l'attrice è stata rilasciata. "Ha molto gradito il grande sostegno non solo personale, ma soprattutto per la lotta contro la costruzione del Dakota access pipeline" ha fatto sapere un suo portavoce.

La protesta contro l'oleodotto ha sollevato un grande movimento tra i nativi americani, dopo che un giudice ha respinto la richiesta di una tribu Sioux locale, gli Standing Rock, di fermarne i lavori.


Grazie a facebook ora la notizia sta facendo il giro del mondo, mettendo in evidenza ancora una volta le vere intenzioni del governo, che continua da secoli ad abusare degli Indiani, gli unici veri nativi di quelle terre, rubandole quel poco che le è ancora rimasto. Per fortuna in questa lotta si stanno unendo anche molti bianchi, inorriditi dal trattamento che il potere riserva ai loro fratelli indiani.

Fonte: http://www.globalist.it/culture/articolo/206671/protestava-con-i-sioux-contro-l-039-oleodotto-arrestata-shailene-woodley.html

martedì 11 ottobre 2016

Dottor Hamer è davvero il mostro di cui i media parlano?



Dottor Hamer è davvero il mostro 
di cui i media parlano?


In questo periodo non si fa che parlare di dottor Hamer, ogni Tg, ogni giornale parla di lui come un pazzo, uno squilibrato che con le sue teorie fa morire le persone di cancro, ma è davvero così?

Tralasciando il fatto che dottor Hamer da anni è stato esiliato in Norvegia e quindi non può certo essere imputato della morte delle pazienti italiane morte in questo periodo, va detto anche che le sue teorie, al contrario di ciò che diffondono i media di regime, SONO STATE VERIFICATE più di una volta, come potrete sentire in questo documentario.

Non solo sono state verificate, ma sono state anche APPROVATE come davvero valide dai luminari della scienza, ma allora perché la Nuova Medicina Germanica è tutt'ora boicottata?

Perché un dottore che ha scoperto una cura a costo zero per il cancro è stato prima perseguitato, ha subito diversi attentati alla sua vita, è stato radiato dall'ordine dei medici, poi è stato imprigionato sulla base di false prove ed infine è stato esiliato a vita in Norvegia, fuori dalla sua terra natale?

Perché ora tutti i mezzi di dis-informazione "ufficiali" stanno portando avanti una vergognosa campagna atta a demonizzarlo, attirando su di lui l'odio della gente?

E' Dottor Hamer stesso a darci le risposte in questo documentatio "privato", dove Hamer appare tutt'altro che il mostro narrato da Tg e giornali...